Ribes Nero

Ribes nigrum L.

 

 

 


Famiglia: Saxifragaceae (Grossulariaceae)
Droga: foglie (fresche o disseccate), frutti, semi (olio)

Costituenti principali:

- nelle foglie: polifenoli; flavonoidi (rutina, isoquercitrina, kempferolo); tannini; diterpeni; glicosidi della miricitina e dell'isoramnetina; olio essenziale.

- Nei semi: lipidi; trigliceridi ricchi in acidi grassi polinsaturi (serie Omega 6 e 3); di- e tri- terpeni; tannini; acidi fenolici.

- Nei frutti: vitamina C; flavonoidi; antociani; acidi organici (malico, glicolico, ossalico, tannico).

Il ribes nero (Ribes nigrum) è una pianta della famiglia delle Sassifragaceae. Noto per le sue proprietà antinfiammatoria e antistaminica, è utile contro congiuntivite, allergia e stanchezza.

Arbusto alto fino a 2 metri, con fogliame deciduo e fusti ramosi. La corteccia è liscia, da chiara a rossastra nei fusti giovani, mentre diviene scura negli individui vecchi. Le foglie sono grandi, piane, picciolate, con 3/5 lobi, apice acuto e margine dentato. La pagina inferiore, coperta da un leggero tomento, è ricca di ghiandole giallastre dalle quali emana un caratteristico odore. I fiori appaiono in primavera, raccolti in racemi pendenti, sono pentameri, di colore verde-biancastro, poco appariscenti. I frutti, sono bacche nere globose ricche di semi con all’apice le vestigia del fiore e compaiono in agosto-settembre.

Si differenzia molto dal ribes rosso per il colore, l’aroma e sapore e destinazione dei frutti. Le foglie, le gemme e i frutti sono intensamente profumati per la presenza di ghiandole contenenti olii essenziali. Il ribes nero è originario delle zone montuose dell’Eurasia, è spontaneo nel nord e nel centro dell'Europa e in Asia settentrionale.

Proprietà del ribes nero

Il ribes nero è una di quelle piante di cui s’impiegano varie parti (droghe) e si hanno perciò diverse attività terapeutiche. Il suo uso più comune è quello sotto forma di gemmoderivato o macerato glicerinato (MG). Questa è una preparazione erboristica liquida, ottenuta dai tessuti embrionali freschi della pianta, come germogli, boccioli, radici, linfa, semi (nel caso del ribes nero, proprio le gemme), in una miscela di acqua, alcol e glicerina.

Le gemme ricche di olio essenziale, flavonoidi e glicosidi, in questa preparazione, agiscono come stimolanti delle ghiandole surrenali nella produzione di cortisolo, un cortisone endogeno che aiuta l'organismo a reagire alle infiammazioni. Questa attività cortison-like genera una reazione molto importante, perché aumenta la produzione di steroidi surrenalici, normalmente secreti dalle nostre ghiandole per contrastare ogni tipo di stress o lesione, stimolare la conversione di proteine in energia, eliminare le infiammazioni e inibire temporaneamente l'azione del sistema immunitario che scatena le allergie.

Il gemmoderivato di ribes nero viene perciò impiegato per la sua potente proprietà antinfiammatoria e antistaminica che agisce sia al livello cutaneo, che a quello delle vie respiratorie; ed è quindi indicato in caso di asma, riniti allergiche e croniche, bronchiti, laringiti, faringiti, dermatiti e congiuntivite.

Ha inoltre un’azione immunostimolante, combatte la stanchezza e aumenta la resistenza al freddo al fine di prevenire malattie influenzali. Le foglie, i cui componenti principali sono triterpeni e un complesso di polifenoli, hanno proprietà
 depurative e diuretiche, vengono utilizzate in fitoterapia sotto forma di infusi e tinture madri per favorire l’eliminazione dell’urea e dell’acido urico, ridurre i livelli di colesterolo nel sangue, stabilizzare le membrane cellulari e drenare l’organismo.

Anche frutti, ricchi di acido citrico, acido malico, vitamina C, oligoelementi, acidi polinsaturi, flavonoidi e antociani, si rivelano utili per la loro azione astringente, vasoprotettore-capillarotropo, protettore della retina e rinfrescante. Sono quindi indicati, sotto forma di succo o infuso, per fragilità capillare e couperose.

Modalità d'uso

Il macerato glicerinato delle gemme: 40-50 gc a metà mattina e 40-50 gc a metà pomeriggio, quando le ghiandole surrenali sono in piena attività e si consiglia di iniziarlo a prendere a dicembre per prevenire le allergie stagionali primaverili.

La tintura madre delle foglie: 30 gc per 2 volte al giorno lontano dai pasti, per drenare e disintossicare l’organismo

Il succo delle bacche: un cucchiaio in un po’ d’acqua al mattino a digiuno, per la fragilità capillare.

Impiego Cosmetico

Gli acidi grassi essenziali, così chiamati perchè l'organismo umano può produrli solo a partire da precursori introdotti con la dieta, costituiscono un particolare gruppo di acidi grassi poliinsaturi necessari per la sintesi di sostanze di fondamentale attività biologica che, tra gli altri effetti, rivestono un ruolo importante a livello del trofismo cutaneo.

Nell'ambito della serie degli acidi grassi essenziali omega-6 il capostipite è rappresentato dall'acido linoleico (LA), che, per azione dell'enzima delta-6-desaturasi, viene convertito dall'organismo in acido gamma-linolenico (GLA) dal quale si formano poi tutti gli altri componenti della serie.

Proprio dall'osservazione clinica che soggetti con dermatite o tendenza a sviluppare una dermatite presentano una ridotta attività della delta-6-desaturasi, deriva l'impiego dell'olio di Ribes nero nel trattamento delle manifestazioni cutanee caratterizzate da irritazione cronica e desquamazione della pelle, come la dermatite seborroica, le dermatiti atopiche e la psoriasi. In seguito ad applicazione topica, il GLA è efficace come emolliente, decongestionante e regolatore cellulare; è stato inoltre dimostrato che favorisce il mantenimento dell'idratazione naturale della pelle contrastando i processi di evaporazione trans-epidermica (TEWL) e migliorando di conseguenza l'idratazione e l'elasticità cutanea.

Come fonte di acidi grassi essenziali, l'olio di Ribes nero viene impiegato nella formulazione di creme ad attività idratante ed elasticizzate e in modo particolare nei trattamenti cosmetici contro l'invecchiamento. Grazie alla significativa azione trofica cutanea osservata in seguito all'uso interno, inoltre, l'olio di semi di Ribes nero entra frequentemente nella composizione di integratori dietetici adatti sia a ridurre l'ipersensibilità cutanea che a prevenire e rallentare i segni dell'invecchiamento della pelle.

Controindicazioni del Ribes nero

Il Ribes nero può causare un aumento di pressione ed è perciò controindicato per chi soffre di ipertensione arteriosa. Inoltre, si consiglia di consultare sempre un medico prima di assumerlo perché può interagire con altri farmaci, come anticoagulanti e psicofarmaci, e causare reazioni allergiche in soggetti predisposti. In caso di gravidanza e allattamento se ne sconsiglia l'uso.

Vedi i prodotti



Punti premio

Nessun punto guadagnato ancora in questo ordine.
Entra per vedere quanti punti premio hai già guadagnato

In evidenza!

Bonifico

PayPal

PostePay

Contrassegno

Login

Pubblicità

Lampade in pietra dura e cristalli
Erbario - Guida ai prodotti naturali

Aloe Vera

Argan

Arnica

Artiglio del diavolo

Avena

Betulla

Biancospino

Borragine

Boswelia

Calendula

Canfora

Centella

Echinacea

Eucalipto

Fieno Greco

Germe di grano

Ginepro

Ginseng

Ippocastano

Luppolo

Mallo di noce

Malva

Mandorla

Muschio

Olio di Abete

Olio di Jojoba

Olio di Neem

Propoli

Ribes Nero

Rosa Mosqueta

Semi di pompelmo

Tea Tree
- Melaleuca Alternifolia -

Tè verde

Tepezcohuite

Timo

Zenzero



Acque distillate

Allume di potassio

Amido di riso

Argilla

Burro di karitè

Noci Lavatutto
Sapindus Mukorossi

Oli essenziali fitoterapici
Essenze Aromaterapia

Olio 31 Erbe

Sali del Mar Morto

Sapone di Aleppo
Effettua la registrazione a PayPal e inizia ad accettare pagamenti tramite carta di credito immediatamente.