Acido Glicolico: peeling pelle, a cosa serve?

L’Acido Glicolico o acido idrossiacetico appartiene alla famiglia degli Alfaidrossiacidi di cui fanno parte anche gli acidi della frutta e l’acido citrico, l’acido malico e l’acido lattico.

L’Acido Glicolico è ricavato dallo zucchero di canna o dalla barbabietola o dall’uva immatura, ha una struttura più piccola degli altri acidi della stessa famiglia e questa caratteristica gli permette una maggiore penetrazione degli strati della pelle. Per questa caratteristica e per il suo pH l’Acido Glicolico è un efficace prodotto per il trattamento di esfoliazione e peeling della pelle che si rivela molto utile nei casi di pelle matura, acne, lentigo senili, macchie scure (melasma, cloasma), cicatrici e smagliature.

Per uso casalingo e nelle creme l’Acido Glicolico viene usato ad una concentrazione che lo rende sicuro (dall’8 al 10%), mentre a concentrazioni più elevate fra il 30% e l’80% viene usato solo da professionisti dermatologi ed estetisti con i giusti accorgimenti.

A cosa serve il peeling con l’Acido Glicolico?

In tutti quei casi in cui la pelle presenta danni ed inestetismi dovuti a rughe, macchie solari o melasma, macchie da acne e cicatrici, il peeling è una soluzione che dà risultati veramente ottimali se effettuato correttamente e con le giuste precauzioni.

Il peeling con l’Acido Glicolico penetrando lo strato corneo della pelle (il più superficiale) riesce a rimuoverlo eliminando le cellule morte e la iperpigmentazione, grazie ad una reazione che allenta i legami fra le cellule epiteliali superficiali.

Il risultato è di portare in superficie gli strati della pelle inferiori che sono ancora più integri, sani e luminosi. Le cicatrici, le rughe, le macchie e l’acne risultano notevolmente ridotti e la pelle ha un aspetto ringiovanito, rinnovato e brillante.

Il fattore che determina la reazione dell’Acido Glicolico con la pelle è il suo pH 1 che è molto acido a differenza del pH della pelle 5.5, ma essendo anche molto aggressivo se fatto reagire puro, nei trattamenti estetici si usa un Acido Glicolico tamponato che ha pH 3, si tratta cioè è di una soluzione tamponata con una base alcalina che regola il pH troppo acido.

Il peeling con l’Acido Glicolico può essere effettuato sia su una pelle giovane per risanare alcuni problemi estetici, sia su pelli mature per ridurre i segni dell’invecchiamento. E’indicato per le pelli grasse con pori aperti perché regola la produzione di sebo e raffina la grana della pelle.

Effetti collaterali dell’Acido Glicolico

L’Acido Glicolico è fotosensibilizzante, se ne sconsiglia l’uso se ci si espone al sole o durante l’estate. Impiegarlo solo con le dovute precauzioni e nei dosaggi sicuri, assicurandosi che la pelle sia protetta dal sole con creme ad elevato fattore.

Dopo il peeling con Acido Glicolico la pelle sembra più secca o tirante: è una sensazione normale, ma vanno applicate creme idratanti e con dei buoni principi attivi che possano aiutare il rinnovo epiteliale.

Avvertenze: l’Acido Glicolico è sconsigliato in gravidanza, allattamento, in presenza di Herpes simplex o acne con pustole.

Vedi Acido Glicolico Dr Kraut: